giovedì, 19 novembre 2009

da non perdere


http://www.visivagroup.it/showthread.php?t=23949


visiva group sito di rilevante interesse.
 In link un video corso da seguire, per un  server mail il tutto by su visiva group.


 

postato da: armando66com alle ore 12:44 | Permalink | commenti
categoria:microsoft, server
sabato, 21 febbraio 2009

recensioni della serie tutto sotto windows

Ecco, dal sito guide per il pc, come creare una radio web e come creare un server mail.

 

 

Anche se consiglio per il email server exchange su server win2003

 

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Creare Server Mail

mail server

 

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Creare web radioweb radio

 

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postato da: armando66com alle ore 18:54 | Permalink | commenti
categoria:web , radio, server, radioweb
sabato, 24 gennaio 2009
 
Un motivo per usare gli hd scsi (sas)
 
In caso che uno degli hd di una catena scsi in raid si guasti come procedere per la sostituzione ?
 
Nel software di gestione "Adaptec Storage Manager" ci si clicka col tasto destro sull'icona del drive segnato come fault e selezioni "blink", il led del disco in questione lampeggiare.
Senza spegnere il pc si leva il il disco e si inserisce un hd nuovo o identico al vecchio o di dimensioni superiore.
 
Porre la massima attenzione alle dimensioni dell'hd nuovo, perchè al di là di quanto riportato sull'etichetta dell'hd, se nella realtà tale hd risulta anche un solo Mb più piccolo non funziona.
Dischi di marche diverse, a parità di capacità riportate sulle caratteristiche tecniche e targhette stampigliate sugli hd, possono differire di qualche Mb.
 
 
Fatta la sostituzione fisicamente dell'hd (spesso nelle catene scsi si hanno sistemi hotswap, quindi con cassettini estraibili che agevolano la sostituzione), a macchina accesa sfili il disco danneggiato e infili quello nuovo, tramite lo “Storage Manager” inizializzi il nuovo disco e lo rendi membro del raid. Attendi qualche ora che il sistema risincronizzi il raid.
 
 
 
 
I raid più importanti RAID0, RAID1, RAID5
 
Sistema RAID0
Il sistema RAID-0, che molti non considerano in realtà un sistema RAID, poichè non prevede ridondanza dei dati, necessita di minimo 2 dischi ed utilizza un’operazione detta di striping per velocizzare la equa distribuzione dei dati sui vari dischi visti dal sistema operativo come un unica unità. Solitamente questo lo si raggiunge attraverso dei controllers hardware.
L’affidabilità di un sistema RAID-0 è pari all’affidabilità media dei drive diviso per il numero di dischi utilizzati. Quindi l’affidabilità, calcolata come intervallo di tempo medio tra due errori,è inversamente proporzionale al numero degli dischi; cioè un sistema composto di due hard disk è affidabile la metà di un disco solo.

Il fallimento di una sola unità rende il sistema RAID-0 non funzionante ed i dati inaccessibili.
 
Qual’ora una delle unità di un sistema RAID-0 dovesse danneggiarsi, il recupero dati da questo tipo di sistema è purtroppo impossibile.
 
 
 
Sistema RAID 1
I sistemi RAID-1 sfruttano la tecnologia mirroring per il salvataggio dei dati senza interruzioni. "Mirror" significa semplicemente che il disco 2 replica il disco 1; oppure che i dischi 3 e 4 replicano i dischi 1 e 2.

A prescindere dalla configurazione del drive, ciò che conta è che i dati presenti su un disco o su una partizione, vengono totalmente replicati.

Il sistema RAID-1, ha capacità massima pari a quella del drive più piccolo presente nel sistema stesso. Idealmente è formato da due dischi e la sua affidabilità aumenta di due volte rispetto ad un disco singolo.

Dato che ogni drive può essere gestito singolarmente nel caso uno degli altri si guasti, l’affidabilità cresce proporzionalemente al numero di drive utilizzati. Il sistema RAID-1 aumenta anche le prestazioni in lettura, visto che molte configurazioni permettono di leggere da un’unita mentre l’altra è occupata.

La perdita dei dati nei sistemi RAID-1 avviene solo in caso tutte le unità presenti nel sistema si danneggino, caso comune in caso di urto, caduta o shock elettronico
SE PARLIAMO DI SERVER MI VIENE DIFFICILE DA CREDERE CHE SI POSSA AVERE UNO SHOCK PER CADUTA DI UN SERVER DALLE MANI MENTRE E' IN USO !!!! (EPPURE UN MIO TECNICO E RIUSCITO IN CIO !!!), CMQ E' PIU' FACILE IMMGINARE CHE SI POSSA ALLAGARE IL LOCALE DOVE E' UBICATO IL SERVER, MA QUI IL DISCORSO VA OLTRE E SI ENTRA IN TEMATICA CHE RIGUARDANO - NON PIU L'AFFIDABILITA DELLA MACCHINA  - MA LA SICUREZZA DEI DATI E ALTRI ASPETTI LOGISTICI DI DOVE UBICARE I DATI SE IN LOCALI TECNOLOGICI O IN SERVER FARM, SUL PREDISPORRE IL RIFACIMENTO DI UN SERVER IN TEMPI ACCETABILE SE CIO VA FATTO DA REMOTO O SUL POSTO.
Sistema RAID5
Il sistema RAID-5, molto diffuso e considerato uno dei più sicuri ed affidabili, si basa sulla frammentazione dei dati a livello di blocco e la distribuzione dei dati di parità su tutti drive di cui è composto il sistema.

Quando un blocco di dati (chunk) viene scritto sul sistema di dischi, un blocco di parità è creato nella stripe (un blocco è spesso composto da molti settori di disco. Una serie di blocchi consecutivi è detto stripe).

Se un altro blocco, o qualche porzione dello stesso blocco, è scritta nella stessa stripe, il blocco di parità viene rielaborato e riscritto. Il disco usato per memorizzare le parità è variato tra una stripe e quella conseguente; questo rende possibile distribuire i blocchi di parità.

Il blocco di parità non è letto quando si accede ai dati poichè non necessario e perchè rallenterebbe le prestazioni, è letto invece nel caso in cui un blocco restituisca un errore CRC. Il blocco di parità assieme al settore nella stessa posizione relativa nei blocchi di dati rimanenti della stripe, servono per ripristinare il blocco che presenta un errore.

Questo non viene neanche segnalato all’utente così anche se un disco dovesse guastarsi, i blocchi di parità dei dischi funzionanti vengono combinati immediatamente con i blocchi dati rimasti per rielaborare i dati del disco guasto.

Al guasto di un’unità, consegue solo un moderato rallentamento delle prestazioni. Il controller non segnala al computer che un’unità non è più funzionante. Al fallimento di una seconda unità, avendo il RAID-5 un solo blocco di parità stripe, comporta la perdita di tutti i dati.

Un altro motivo comune di perdita dati dai sistemi RAID-5 è il disallineamento delle unità logiche a causa di errate operazioni di manutenzione da parte dell’utente.
 
postato da: armando66com alle ore 20:38 | Permalink | commenti
categoria:hardware, server, hardisk