sabato, 29 dicembre 2007

In intesa con l’amico blogger iNessuno

http://salviamocarrara.splinder.com/

oggi ho inserito qui di lato il banner per firmare la petizione per abolire

il canone RAI.

 

Questa tassa è da ritenersi obsoleta, infatti si pagava quando la RAI era l’unica emittente televisiva Italiana.

La RAI ha perso da tempo quel ruolo di emittente pubblica al servizio del cittadino e ha sposato sempre più delle logiche commerciali, pertanto diventa improponibile che si debba accettare passivamente di pagare il canone alla Rai. La rai usufruisce già di contributi pubblici che sono sempre soldi nostri.

Oggi il canone Rai si paga perché fa confluire nelle tasche dell’azienda un flusso di denaro che fa comodo essendo gestito dai manager che sono poi dei politici. Ecco spiegato perché nessuno mai proporrà l’abolizione. FIRMA ANCHE TU PER ELIMINARE QUESTA ASSURDITA’ e fammi sapere una tua opinione.

postato da: armando66com alle ore 19:35 | Permalink | commenti (15)
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mercoledì, 26 dicembre 2007

ANCORA SU TELECOM

Prima di finire il 2007, e visto che l’informazione, su certe tematiche sensibili, qui in Italia è affidata a un comico, vi ripropongo questi due video, della durata complessiva di circa 13 minuti.

GRILLO AL CDA DI TELECOM.

 

Vi sottolineo di seguire con estrema attenzione la parte finale del secondo video, dove si parla della dorsale, del diritto di informazione, e del wimax. Argomenti su cui vorrei sapere la vostra opinione.

 

Beppe Grillo al CDA Telecom (1a parte) INTEGRALE  

 

Beppe Grillo al CDA Telecom (2a parte-fine) INTEGRALE

 

 

postato da: armando66com alle ore 21:51 | Permalink | commenti (9)
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domenica, 23 dicembre 2007

Buoni propositi natalizi e per il 2008.

 

In occasiona delle festività natalizie ho rallentato i post su tematiche importanti. Riprenderò al più presto.

Ora sono qui a impegnarmi, chiedendo a voi tutti consigli, per cambiare la mia vita personale e sentimentale per il 2008.

 

 

1 regola NIENTE PIU’ RAGAZZE DAL NOME ANTONELLA.

Ho avuto tre ragazze che si chiamavano Antonella e avevano carattere analogo, che risulta essere incompatibile con il mio.

2 regola NIENTE PIU’ RAGAZZE SPOSATE. Troppi buoni propositi, troppe promesse mai i tempi lunghi non fanno per me; certe situazioni non portano a niente.

3 regola NIENTE PIU SEPARATE CON FIGLI. Primo o poi i nodi vengono al pettine. E solo un questione di tempo.

4 regola NIENTE PIU’ RAGZZE DEL SEGNO DELLA VERGINE. Sono molto avare e non fanno per me che sono l’opposto.

5 regola NIENTE PIU’ RAGAZZE OVER 45. Al ristorante per leggere il menù devono mettersi gli occhiali per leggere da vicino. Non fanno per me che sono un tipo molto giovanile.

 

Idee chiare per affrontare il 2008, solo una cosa affinché il 2008 sia meglio di quelli prima, se mi sono scordato di qualcosa segnalatemelo.

postato da: armando66com alle ore 22:55 | Permalink | commenti (19)
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martedì, 18 dicembre 2007

COSA NON REGALARE PER NATALE.

 

 

Dopobarba bagnoschiuma

Foulard, sciarpe, cravatte

Libri,

Portafoglio,

Soggetti natalizi, canzoni e tovaglie con babbi natali

Maglioni,

Pigiami,

Pantofole,

Dvd,videocassette

 

 

E dal 1966 che i miei occhi ogni natale vedono sempre queste cose. No ne posso più. Mi sono scordato di qualcosa secondo voi ?

postato da: armando66com alle ore 18:51 | Permalink | commenti (14)
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venerdì, 14 dicembre 2007

 L’Italia delle privatizzazioni.


In italia da un po di tempo c’è una gran bella moda.

Il potere politico prende di mira un azienda grossa a livello nazionale, allora i grandi del nostro governo di maggioranza nominano gli amministratori del consiglio (CDA) e manager. Queste persone da loro prescelte in breve tempo, non avendo alcuna competenza manageriale non fanno altro che portare l’azienda sul lastrico. Così arriva la soluzione a tutti i problemi, LA PRIVATIZZAZIONE. Ieri è stato il turno di Telecom Eni Finmeccanica etc etc oggi tocca ad ALITALIA.


La novità è che i manager dell’alitalia si sono veramente superati, hanno fatto cosi bene l’operazione sfascio aziendale, che nei fatti, non si trova un operatore che si prenda alitalia nemmeno gratuitamente.

GRAZIE AI POLITICI DOBBIAMO SVENDERE, perchè non è una vendita ma una svendita, UN PEZZO DEL NOSTRO PATRIMONIO E LORO COSA FANNO NULLA.

Il sig PRODI finirà per favorire la cordata  del sig. Toto (capo di AirOne) e dei suoi amici banchieri (San Paolo e Intesa). Che offrono un centesimo per Azione, prezzo puramente simbolico. A fronte di questa notizia oggi in borsa il titolo è crollato -33% fino a essere sospeso per eccesso di ribasso.  (solo per la cronaca air france offre trentacinque volte di piu ma conta poco).

L’Italia è il paese dove quando si privatizzo telecom, insieme a telecom non si capi mai perchè gli si è dato anche la proprietà della Dorsale, non si capisce come si è privatizzata L’autostrada.
Allora io avevo avuto una grandiosa idea di vendermi il ponte che sta qui sotto casa, anche se e’ di proprietà della collettività poco importa, IO ME LO VENDO.

---->> AAA VENDESI PONTE ULTRACCESSORIATO <<---.

Poi ho riflettuto e ho capito che ne io, ne il governo facevamo nulla di nuovo.

 - VI RICORDATE TOTO, NEL FILM QUANDO SI E’ VENDUTO LA FONTANA DI TREVI ? TOTO FACEVA RIVEDERE, DI SICURO, E IL GOVERNO ATTUALE CON LE PRIVATIZZAZIONI COSA FA ?   

postato da: armando66com alle ore 21:23 | Permalink | commenti (10)
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mercoledì, 12 dicembre 2007

POLITICA E POLITICI

 

La parola POLITICA deriva dal Greco POLIS che vuol dire CITTA’, quindi si potrebbe fare un discorso generale sulla politica e il “funzionamento corretto delle città”, non è il caso (visto che nel nostro paese funziona poco e niente).

 

Allora cerchiamo la terminologia nel vocabolario, vediamo se corrisponde il significato, con la parola:

POLITICA =  teoria e pratica, che ha per oggetto l’organizzazione e il governo dello stato; insieme dei fini cui tende uno stato e dei mezzi impiegati per raggiungerli.

 

Secondo voi questo viene attuato? I politici sanno cosa devono fare?

 

Cerchiamo la parola POLITICANTE nel vocabolario:

 

POLITICANTE =  chi si dà alla Politica senza sufficiente preparazione o per tanti vantaggi personali.

Tirando le somme e rileggendo attentamente e il significato delle parole non è altro che quello che avviene nel nostro governo, ovvero la politica (destra o sinistra al governo non cambia nulla), dovrebbe essere a tutela dei cittadini, ma i politicanti sono più occupati ai loro interessi e ai loro vantaggi per occuparsi del bene per i cittadini,  quindi delegano altri che a loro volta fanno altrettanto, cosa ne deriva caos.

Certo se il governo cadesse oggi come oggi, non cambierebbe nulla, dove sono i giovani? quelli che dovrebbero occuparsi del futuro, quelli che delle idee fanno fatti? i liberi di pensiero che sanno attuare i loro pensieri e ideali? loro dovrebbero esserci al governo, non i pagliacci che lottano per avere una “poltrona in più” alla camera.

Dovrebbero pensare al popolo ai cittadini a migliorare l’economia del paese no a strozzare il popolo con le tasse sempre più insostenibili.

La colpa però signori miei (diciamola tutta), è nostra, si nostra, perché diamo il voto a chi non ha idee giuste, a chi promette e non mantiene?! Prodi detto per gli amici provolone oppure mortadella o Berlusconi detto per gli amici il nano malefico, non cambia nulla siamo noi a doverci ribellare a questo mondo di sole circostanze.

Siete d’accordo??

 

by valeria78

postato da: armando66com alle ore 03:11 | Permalink | commenti (33)
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lunedì, 10 dicembre 2007

Quello che è successo nel 2007 al ministero di Sgrazia e Sgiustizia ha dall’incredibile.gius

Il ministro Mastella a oggi  fra i vari incarichi che riveste è sia Sindaco di Ceppaloni grazie ai voti della destra, sia Ministro di Grazia e Ingiustizia grazie ai voti della sinistra.

Quest'anno Mastella per assistere al gran premio di formula 1 a Monza con il figlio ha usato l’aereo di stato, bruciando 7ooo litri di carburante, pagati con i soldi di noi tutti contribuenti. (non fatevi il conto di quanto costano 7ooo litri di carburante per aereo che vi sentireste male).

Oggi leggevo il libro Toghe Rotte, scritto da chi nei tribunali ci lavora, il quale ci riferisce proprio nelle prime pagine come spesso non ci sono i soldi nei  tribunali per comprare il materiali di consumo come ad esempio può essere un tonner per una stampante.

Ora io mi chiedo visto l’interesse per il mondo dei gran premi dell’onorevole, e visto anche la necessità che ha di stare con i suoi familiari, se per il 2oo8 decidesse di seguire l’intero mondiale di F1, si potrebbe ipotizzare la chiusura di qualche tribunale ? ? ?

Sempre sperando che per il 2oo8 all’onorevole e familiari non si interessino anche a Valentino Rossi e relativo moto gp.

Poi non ci dobbiamo meravigliare perché paghiamo tanto di tasse e che fine fanno i soldi pubblici e come vengono spesi.

Troppo bello sarebbe se ci fosse un paese dove la giustizia funzionasse e garantirebbe come previsto dalla costituzione del nostro paese una legge uguale per tutti.

postato da: armando66com alle ore 01:28 | Permalink | commenti (28)
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giovedì, 06 dicembre 2007

Nel 2007 si sono realizzati, in italia, due grossi gruppi Bancari uno IntesaSanpaolo con sede a Torino in Piemonte, con la fusione di Bancaintesa e Sanpaolo imi e l’altro  con con la fusione tra Banca di Roma e Unicredito con sede a Milano, coincidenza delle coincidenze dove aveva la sede la ex BancaIntesa dell’altro gruppo. Tutto sotto lo stretto controllo del Governatore, quello nuovo,  di Banca Italia.

Come si sa le banche raccolgono i soldi dai risparmiatori per poi rinvestirli presso la propria clientela a cui necessita liquidità. Resta inteso che le banche gestiscono soldi non loro. La forbice tra il tasso che pagano ai risparmiatori e quello che percepiscono rappresenta l’utile per l’istituto di credito.

 

Bisogna anche aver chiaro che tutte le banche devono sottostare a una regola ben precisa, la quale gli impone di avere un ben preciso rapporto tra i soldi che raccolgono dai risparmiatori e quelli che prestano.

 

Ora in Italia la gran parte della raccolta le banche la fanno al SUD, i risparmiatori infatti tradizionalmente sono concentrati al sud.

  

Gli investimenti al contrario vengo fatti nelle grosse aziende del nord.

 

Praticamente questi due poli bancari raccolgono al sud e riinvestono al nord.

 

Anche le tasse di queste AZIENDE DEL NORD vengono pagate alle regioni del nord Italia ivi comprese quelle dei due grossi poli bancari.

 

Contestualmente a quanto descritto si è assistiti alla scomparsa delle banche regionali.

 

Ora vorrei chiedere a tutti voi e a tutti quei politici che in fase di campagna elettorale hanno sempre molta a cuore lo sviluppo del Sud (almeno cosi dicono pur di trovare consenso e voti al sud) COME SI DOVREBBE AVERE LO SVILUPPO DEL SUD ? come si dovrebbe creare occupazione al sud se tutti gli investimenti vengono fatti al nord ? come dovremmo avere un sud con più senso civico quando le amministrazioni sono sempre più povere ? Per me è stato innestato un volano che ridurrà il sud ad una povertà senza precedenti lasciando nuovamente margini a organizzazioni criminali.

postato da: armando66com alle ore 17:59 | Permalink | commenti (32)
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mercoledì, 05 dicembre 2007
Oggi nella nostra epoca anello
non c'è più il valore del matrimonio inviolabile e indissoluto
la promessa che fai a dio
nella buona e cattiva sorte
ma forse c’è
soltanto amore finchè dura.
 
Ora mi chiedo se l’amore non e la voglia e l’impegno di fare il percorso della vita insieme l’amore è solo quella attrazione fisica del primo periodo ?
 
Perché oggi le separazioni sono in forte aumento perchè una coppia si divide al minimo problema ?
 
 Perchè non esiste più in noi una morale come era nelle generazioni dei nostri genitori e dei nostri nonni. Oggi l’unione di coppia è sempre più una finzione di personaggi come una recita in un teatro
Gli attori sempre più impegnati dietro la moda presi dal lavoro e dai problemi della quotidianità quali mutui da pagare, bollette e vacanze.
 
Sono solo ricordi i tempi belli dove si intraprendeva una strada e si teneva dura. La morale di oggi è solo VA’ CORRI SCAPPA, E NON PRENDERTI TROPPE RESPONSABILITA’…
 
Ora ditemi che non e’ vero ?

postato da: armando66com alle ore 12:20 | Permalink | commenti (32)
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lunedì, 03 dicembre 2007

Tre proposte per migliorare ridurre i costi delle telecomunicazioni agli italiani e risolvere le problematiche anche di Telecom.

 

1 abolizione dei call center.

2 tecnologie e libertà di innovazioni (voip x tutti)

3 dorsale deve tornare di proprietà  della collettività.

4 legalizzazione del billing dialplan

 

Vediamo il punto 1.

 

Ieri ero come al solito fuori per lavoro, vado a cena con dei colleghi e mi presentano Elisabetta una ragazza molto giovane e molto carina. Dopo i soliti convenevoli le chiedo di cosa si occupasse nella vita. Elisabetta mi risponde che lavora in un call center e che il suo lavoro le piace molto. Io le rispondo che se fosse per me vieterei per legge i call center o farei delle normative a cui si devono attenere i call center. Elisabetta mi risponde “bravo cosi io sarei disoccupata. La nostra amicizia e la discusione con te Armando finsce qua. Ciao”. Le rispondo io brava vai avanti cosi con questi lavori. Non capisci che se il tuo call center che lavora per conto di telecom fosse vietato tu dovresti essere assunta con un contratto a tempo indeterminato da telecom pagata regolarmente e con tutti i benefici che ne derivano ?

 

D’altra parte se ad esempio Telecom ha la necessità di svolgere un lavoro in via continuativa perchè si deve appoggiare a ditte esterne che gestiscono per loro conto i dipendenti ? Non si tratta certo di un lavoro derivante da una necessità extra di telecom, quindi se lo può e deve fare in proprio anche in virtù di migliorare il servizio alla propria clientela e la competività sul mercato.

Il più delle volte in questi call center gli operatori rispondono per conto dalle aziende e danno spiegazioni di massima, gli stessi non posso interagire con i sistemi delle aziende che gli danno il mandato e non hanno riferimenti con i responsabili stessi delle aziende. Pertanto nella quasi totalità dei casi chiamare un azienda che si è attrezzata con un sevizio di call center vuol dire perdere solo tempo perchè la nostra problematica difficilmente sarà risolta. callCosa altrettanto assurda e da vietare per leggere quei centralini con menu infiniti suddivisi in infiniti livelli dove ti fanno premere 100 tasti, ascoltare offerte commerciali e prima di parlare con un operatore aspetti ore.

Se sbagli sequenza devi richiudere e richiamare ma essendoci moltissime combinazioni ed essendo anche impossibile da ricordare e facile che si risbagli.

 

Solo evitando che certe aziende, di un importanza strategica sul piano politico nazionale italiano, possano esternalizzare servizi che gli necessitano in via continuativa al fine di ridurre le risorse e i costi delle aziende per aumentarne i profitti possiamo, salvare le aziende stesse e i posti di  chi ci lavora e dare nuova occupazione.  La telecom si è superata nel corso di questi anni. Prima ha creato delle società esterne indipendenti da telecom con decine di migliaia di dipendenti ex telecom poi ha chiuso queste società lasciando i lavoratori senza fonte di sostentamento. Dentro ci sono finiti dai migliori ai peggiori degli impiegati di ogni fascia di età grado professionale senza alcuna logica di selezione. Moltissimi erano stato assunti in telcom grazie a leggi particolari che gli dava preferenza.

 

Probabile che per Telecom non ci sia più una strada da percorrere per poter rivalutare e salvare l’azienda ma se si farà una legge efficiente che regoli i lavori e servizi esternalizzati di certe aziende strategiche nel panorama nazionale potremmo avere aziende più competive più lavoro e meno occupazione precaria. Ma i politici che in campagna elettorale hanno tanti buoni propositi dove sono ? tutti quelli che promettono migliaia di posti di lavoro in più e quelli che promettono il meno precariato di quelli che hanno fatto qualcosa dove sono ? cosa fanno ? A certo loro sono impegnati a mettere sulle poltrone dei vari CDA i sederi dei loro amici manager che facendo una politica di ridurre i costi del personale al fine di aumentare i profitti non badando agli interessi dell’azienda, aumentando l’indebitamento dell’azienda, con operazioni sul patrimoni immobiliare a dir poco discutibili, creando delle società esterne con una sorta di scatole cinesi vuote, fanno si di poter avere le stock option e gli stipendi da urlo. Hanno affossato l’azienda ma questo per loro conta poco. Poi il politico di turno successivo darà atto a delle misure che farà continuare a galleggiare l’azienda in questione garantendogli nei fatti un regime monopolistico. E questa la nostra democrazia ? E il libero mercato a cui ci dobbiamo rivolgere come paese dove è ?

 

La Telecom ad esempio era nostra ci hanno messi dentro i soldi tutti gli italiani da anni e anni chi gli ha dato il diritto di smembrarla ? era una risorsa nostra della collettività di tutti gli italiani realizzata con investimenti statali e quindi soldi provenienti dalle tasse pagata da tutti gli italiani delle generazioni passate.

postato da: armando66com alle ore 00:37 | Permalink | commenti (11)
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