lunedì, 19 ottobre 2009
Improvvisamente mi accorgo che non riesco più ad accedere e a navigare nelle pagine della microsoft. Non ci navigo piu da tutti i pc di casa mia (12). Non riesco a scaricare aggiornamenti o altro. In un primo momento penso un problema della microsoft quando mi accorgo che il problema persiste per giorni penso a un problema di incompatibilità del mio IP con quello dei siti microsoft ma non e’ ragionevole ciò. Poi La mia mente va ai DNS del mio provider che adopero ma anche ciò è poco credibile. Cosi mi accorgo che cio dipende da un cavolo di VIRUS che ha infettato tutti i PC. E la mia mente va a Marina, una mia amica che e’ fissata con questi virus e antivirus. Il virus in questione è un RootKit. Si elimina con l’antivirus Gmer ma dopo poco lo ri ho sul mio PC. Impazzisco due giorni e due notti. In pratica sto virus cammina per la rete quindi io lo levavo e lui mi tornava da un altro pc. Ora sto testando la seguente soluzione. Spenti tutti i pc di casa. Ne accendo ci passo Gmer tasto dx del mouse sul virus evidenziato in rosso ed ELIMINA. Reset del pc e verifico che navigare sui siti microsoft. Quindi lancio ComboFix riavvio in modalità provvisoria e di nuovo con ComboFix. (in entrambi i casi non faccio andare la console di ripristino, nel primo caso eseguo l’aggiornamento). Reset del pc. Ora in modalità normale procedo con 2 passate di clamwin su tutti gli hard disk dopo aver aggiornato clamwin all’ultima versione e configurato per l’eliminazione dei virus e per la scansione di tutti i file e subdirectory. Spengo il computer. E ne accendo un’altro per ripetere l’intera procedura. Brutta esperienza per un rootkit che cammina per casa

Download combofix e gmercombofix_piu_gmer




postato da: armando66com alle ore 21:30 | Permalink | commenti
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lunedì, 14 settembre 2009
Se nel vostro pc si verifica l’errore "Generic Host Process for Win32 Services" ciò è dovuto a un malfunzionamento di un servizio di windiws xp.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La causa potrebbe essere uno spyware che si limita ad attaccare un servizio di Windows XP rendendo il Computer inutilizzabile.
La soluzione è disponibile sul sito di Microsoft a questo indirizzo:

 
La soluzione è il download dal microsoft qui



fare click su download ed eseguito l’aggiornamento procedere riavviando.
 
 
 
 
 
Se il problema persiste provare a installare l’ultima versione di internet explorer e valutare se prima di fare ciò sia il caso di nstallare la service pack 3 di win xp pro
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DOWNLOAD EXPLORER 8.0 PER XP ITA QUI

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windows server  2003 medesimo problema adottata la procedura seguente la sto testando per vedere se risolve. la si puo provare anche su xp


The solution: CLOSE PORT 445 and 135
How to close port 445:
Start Registry Editor (Regedit.exe) by clicking Start menu, and then click the Run icon.
In the small box that Opens, type: regedit then click the OK button.
The Registry Editor will now have opened…
Locate the following key in the registry:
HKLM\System\CurrentControlSet\Services\NetBT\Param eters
In the right-hand side of the window find an option called TransportBindName.
Double click that value, and then delete the default value, thus giving it a blank value.
How to close port 135:
The you must now navigate to the following registry key:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\OLE
You will see there is a String Value called: EnableDCOM
Set the value to: N (it should currently be Y)
Close the Registry Editor.
Shutdown and Restart your computer



Con questa procedura il problema si risolve ma non funziona più la condivisione di file o cartelle. Quindi ho ripristinato il tutto all’originale con i valori\Device\ e Y. Amo sempre più il DOS sono nostalgico ?

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postato da: armando66com alle ore 20:59 | Permalink | commenti
categoria:microsoft, errore, xp
giovedì, 25 giugno 2009
 
 
 
Per risolvere un problema di compatibilità tra Microsoft Office 2003 con Microsoft Office 2007  viene incontro questo breve articolo.

Come tutti ormai sanno, la versione 2007 di Microsoft Office salva i file di Word, Excel e Powerpoint nei rispettivi formati: .Docx, .Xlsx e .Pptx mentre le versioni di Office passate fino alla versione 2003 salvavano i file nei formati .Doc, .Xls e .Ppt.

quindi nei pc con installato Office 2003 non si possono aprire i file scritti con Office 2007.

Chi ha Office 2007 può salvare i file anche con estensioni o formati dell'Office 2003 e quindi in doc xls e ppt (basta andare su "salva con nome" e scegliere di salvarlo come file per 2003) ma non è la giusta soluzione al problema.

A supporto di queste esigenze comunissime è venuta proprio la Microsoft che offre il download di un Tool che si chiama Microsoft Office Compatibility Pack per formati di file Word, Excel e PowerPoint 2007 ovviamente in versione italiana.

Una volta scaricato il tool sarà possibile aprire in Office 2003 anche i files con estensione .docx xlsx e pptx, grazie al tool FileFormatConverters.exe che converte i file di Office 2007 in file .doc, .xls e .ppt che possono essere letti e modificati con qualsiasi versione Office.
 
Articolo tratto da : http://www.navigaweb.net/2008/09/aprire-i-file-docx-xlsx-e-pptx-di.html
 
 
In alternativa valutare l’apertura di OpenOffice.org consiglio vivamente la patch di casa Microsoft.
postato da: armando66com alle ore 17:13 | Permalink | commenti
categoria:office, microsoft
domenica, 14 giugno 2009

 

Visualizzare un modulo Joomla al centro della pagina

tratto da

http://blog.gibilogic.com/2009/01/visualizzare-modulo-joomla-centro-pagina/

supponiamo di aver creato un modulo personalizzato che mostra il calendario, ma che ora voglio visualizzare come contenuto principale della pagina. Creo quindi un articolo che contiene solo la scritta

{loadposition calendario}

Notare che “calendario” non fa parte delle posizioni offerte dal mio template. Per cui quando vado a modificare il modulo, non troverò tale posizione nella lista. Dovrò invece scriverla, nel campo posizione, ignorando tale lista.

A questo punto, con una voce di menu che punta all’articolo creato, vedrò il mio modulo calendario al centro della pagina.

UPDATE: per utilizzare la funzione illustrata deve essere attivo il plugin Content - LoadModule. A me pare che nelle versioni precedenti di Joomla fosse attivo per default, ma perlomeno dalla versione 1.5.9 in poi va abilitato a mano dalla Gestione Plugin.

postato da: armando66com alle ore 14:52 | Permalink | commenti (1)
categoria:cms , joomla
domenica, 31 maggio 2009

 

Oggi scopro una nuova funzione php spesso usata nei template free di joomla e wordpress e altri cms free.

con queso comando e il suo inverso possiamo modificare i template che ricorrono a cio per offuscare parte del codice.

 

base64_decode

Home + PHP + Referenze PHP + Funzioni per le URL + base64_decode

 

 

La funzione base64_decode effettua la decodifica di una stringa codificata con MIME base64. Vediamo un esempio:

$str = "RXZ2aXZhIE1yLldlYm1hc3RlciE=";
echo base64_decode($str);

l'output restituito sarà:

Evviva Mr.Webmaster!

La funzione in oggetto ammette anche un secondo parametro (facoltativo) strict. Se utilizzato restituisce FALSE se la stringa contiene spazi o altri separatori.

La funzione base64_decode è speculare alla funzione base64_encode.

 

 

base64_encode

Home + PHP + Referenze PHP + Funzioni per le URL + base64_encode

La funzione base64_encode effettua la codifica di una stringa con MIME base64. Vediamo un esempio:

$str = "Evviva Mr.Webmaster!";
echo base64_encode($str);

L'output prodotto sarà:

RXZ2aXZhIE1yLldlYm1hc3RlciE=

La decodifica della stringa può essere facilmente effettuata mediante la funzione base64_decode.

 

 

 

Dal sito di riferimento

http://www.mrwebmaster.it/php/ref/base64-encode_508.html

 

pagina test che spiega tutto meglio di qualsiasi parola

 

<?php

 

 

$strenc = "Evviva Mr.Webmaster!";

echo base64_encode($strenc);

 

$strdec = "RXZ2aXZhIE1yLldlYm1hc3RlciE=";

echo base64_decode($strdec);

 

 

 ?>

 

postato da: armando66com alle ore 16:03 | Permalink | commenti
categoria:php , wordpress, cms , istruzioni joomla
sabato, 23 maggio 2009

Stellar Phoenix Windows è uno strumento di recupero dati in caso di inaccessibilità dovuta a virus, corruzione di partizioni, file e cartelle mancanti, cancellazione, ripartizionamento e formattazione. Il software può essere utilizzato su file system di tipo FAT16, FAT32, VFAT, NTFS e NTFS5. Inoltre il recupero dei file è possibile anche nel caso di danneggiamento della tabella delle partizioni MBR (Master Boot Record), del Boot Sector, del Boot Record e del danneggiamento del Master File Table (MFT). Tra le principali caratteristiche dell'applicazione:

  • recupero di partizioni sovrascritte, perse o danneggiate;
  • recupero dati da file e cartelle mancanti;
  • riconoscimento nomi localizzati;
  • recupero di cartelle danneggiate o frammentate.

 

articolo preso da

http://download.html.it/software/vedi/4548/stellar-phoenix-windows/

http://download.html.it/software/getit/4548/stellar-phoenix-windows/

 

sul p2p ho trovato una versione 2.1 che ha funzionato.

 

 

postato da: armando66com alle ore 09:48 | Permalink | commenti
categoria:file
venerdì, 08 maggio 2009

ecco come rinominare le com in windows xp.

 

serve ad esempio per variare com10 in com8 .... etc etc

tasto destro su risorse del pc--->proprietà--->gestione periferiche--->porta com col destro---> proprietà--->impostazioni della porta--->avanzate---> e cambi il numero della porta.
postato da: armando66com alle ore 10:34 | Permalink | commenti
categoria:sistemi operativi, so
domenica, 12 aprile 2009

Vundo: liberiamocene per sempre

articolo tratto dalla rete

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Vundo_liberiamocene_per_sempre  

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VundoFix

 

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postato da: armando66com alle ore 19:42 | Permalink | commenti
categoria:virus, antivirus
sabato, 28 marzo 2009
Dos nulla di nuovo qualcosa di sempre valido
 
 
Hai una cartella (la nostra vecchia “directory”) contenente dei file, e vuoi un elenco di tutti i file contenuti ? il classico esempio una cartella con degli mp3 di cui vogliamo un elenco, in un file gestibile da word excel o altro ?? ecco come fare
 
Cmd in start -> esegui…
 
A questo punto con i comandi dir.. e dir\ e cd “nome cartella” senza le virgolette ci spostiamo all’interno della cartella di nostro interesse


dir /b /s > elenco.txt

abbiamo generato un file di testo contenente tutti i file presenti nella cartella (e nelle eventuali sottocartelle) di nome elenco.txt che poi puoi aprire in word
excel o altro.
 
 
Da provare, delle serie cosi utili dal mondo ........... a me ha risolto un grosso problema …
postato da: armando66com alle ore 02:07 | Permalink | commenti
categoria:txt , dos , file, capture
domenica, 08 marzo 2009

È possibile anche creare un indice interno al documento, utilizzando le àncore. Ciascuna àncora può avere infatti un nome:

<a name="primo">Stiamo per esaminare la struttura…. Eccetera…</a>

Da notare che in mancanza dell’attributo che indica il collegamento (href) le àncore non vengono viste come link, ma la loro formattazione è indistinguibile dal "normale" testo.

In un ipotetico indice è allora possibile far riferimento all’àncora presente all’interno del documento attraverso un link che punti ad essa:

<a href="#primo">vai al primo paragrafo</a>

il cancelletto indica che il collegamento deve cercare un àncora chiamata "primo" all’interno della pagina stessa.

Se non si specifica il nome dell’àncora a cui si vuol puntare, viene comunque creato un link che punta ad inizio pagina (viene cercata un’àncora il cui nome non è specificato). Questo infatti è un ottimo escamotage per creare link "vuoti" (in alcuni casi vi occorreranno). Ad esempio:

<a href="#">link vuoto</a>

Per creare un indice interno alla pagina si procede dunque in due fasi distinte:

  • creazione dell’ancora a cui puntare (<a name="mioNome">)
  • creazione del collegamento all’ancora appena creata e riferimento
  • attraverso il cancelletto (<a href="#mioNome">)

È bene non confondere le due fasi.

 

articolo preso da http://xhtml.html.it/guide/lezione/1676/i-link-interni-o-ancore/

postato da: armando66com alle ore 09:53 | Permalink | commenti
categoria:html, codice